Restyling di Piazza XI Febbraio: Curia, Comune e Grande Stufa studiano la soluzione

maccio di Villa Guardia, parrocchia

Piazza XI Febbraio pronta al cambio di look. Manca solo l’ok della Curia per sbloccare il progetto di riqualificazione del piazzale della Chiesa parrocchiale S.Maria Assunta. Un’opera attesa da anni e che cambierà di fatto tutto l’aspetto delle due piazze antistanti chiesetta e santuario, dall’incrocio tra via Parini e via Dante alle scale che portano in piazza Italia.

“E’ tutto pronto, i fondi ci sono: aspettiamo solo che la Curia ci dia l’autorizzazione a far partire l’iter dei lavori”, ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco di Villa Guardia Valerio Perroni.

Santuario MaccioIl sagrato, oggi poco più che un posteggio al cui centro c’è una grande croce di legno, da tempo necessitava di essere finalmente inserito in un contesto architettonico adeguato. Proprio come già successo a Civello, dove il piazzale Concordato è uno splendido palcoscenico, ora anche la piazza di Maccio si appresta a vivere un deciso cambio di look. L’intitolazione della chiesa parrocchiale a santuario, con una crescita esponenziale di visite di fedeli e funzioni religiose, ha sicuramente accelerato il percorso, che ha visto il progetto in estate approdare sui banchi del Consiglio comunale.

Essendo la zona però di pertinenza al 60% della Parrocchia, l’autorizzazione della Curia sarà necessaria e decisiva per permette al Comune di aprire il bando di gara presso la Provincia. I tempi paiono essere maturi anche se poi l’iter avrà tempi più diluiti rispetto al processo tradizionale comunale.

Sarà comunque di 250 mila euro l’investimento a carico delle casse comunali per fare più bella e funzionale piazza XI Febbraio, senza dimenticare però la necessità di non penalizzare i residenti delle abitazioni che si affacciano sul sagrato.

Il progetto, curato dall’architetto di Villa Guardia Fabio Bianchi, prevede nuove piantumazioni, una nuova pavimentazione al posto dell’attuale asfalto, maggior risalto al sagrato della chiesa, nuovo arredo urbano e il passaggio per le auto dei residenti. Confermati i posti auto per i disabili.

All’appello, oltre all’ok della Curia, manca però ancora da risolvere il nodo “impianto di riscaldamento”. La chiesa infatti è da tempo in attesa di ricevere il collegamento alla Grande Stufa. Proprio pochi giorni fa, però, don Gigi Zuffellato, il parroco, ha comunicato ai fedeli la necessità di sostituire in tempi brevi, prima dell’arrivo delle temperature più rigide, l’attuale vecchia caldaia che produce il riscaldamento dell’edificio di culto.

“Purtroppo è un intervento improcrastiabile: la caldaia attuale è in funzione dal 1993 ed è arrivata giustamente al capolinea. La sostuzione costerà qualche decina di migliaia di euro, ma ce la faremo a reggere il disagio economico”, ha spiegato il sacerdote al rientro dalle ferie.

Due le soluzioni sul banco. Inserire una semplice predisposizione sottoterra in occasione dei lavori di rifacimento della piazza per collegare poi in futuro la nuova caldaia parrocchiale alla rete di teleriscaldamento una volta che sarà estesa alla zona oppure, soluzione a cui sta studiando da mesi La Grande Stufa, installare una “Piccola Stufa” in prossimità della chiesa, nel parco di Villa Natta oggi gestito dagli Alpini, in modo da poter subito servire Parrocchia e utenze della zona che attendono da tempo il collegamento alla rete di teleriscaldamento. Una decisione non semplice che sarà vagliata in queste settimane, ponderando tutti i pro e i contro del caso.

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