Il lungo addio a Max: prosegue la raccolta per la famiglia

Un'immagine del funerale di Maxwell Osei tratta dall'ampio servizio di Espansione Tv

Prosegue la raccolta di abiti a favore della numerosa famiglia di Maxwell Osei, il giovane sedicenne di Colverde che giocava nella formazione Allievi del G.S. Villa Guardia. Sabato mattina nella chiesa parrocchiale di Gironico una folla incredibile ha salutato per l’ultima volta il giovane annegato nelle acque del Lago di Como, nei pressi di Villa Geno, venerdì 7 giugno. Chiesa gremita: moltissimi i parenti ghanesi giunti ad esprimere solidarietà alla famiglia, ma numerosi erano anche i concittadini, gli amici e i compagni di scuola (Maxwell frequentava il CFP di Monteolimpino) così come gli atleti del GSV e della Pol. Colverde, con cui aveva condiviso le esperienze di campo in questi anni.

La funzione, celebrata in inglese e italiano per permettere a tutti di essere seguita, ha unito un’intera comunità.

A Carmelo “Memè” Pellicanò, allenatore della formazione Allievi del 2003 del G.S. Villa Guardia insieme a Luca Tabacco, il compito durante la funzione di regalare parole accorate per “Max” un giovane che lui stesso si era preso a cuore e che andava regolarmente a prendere a casa per permettergli di essere sempre presente agli allenamenti e alle gare. “Mai un lamento, mai una parola fuori posto, mai un muso o una reazione arrabbiata – ha detto il tecnico, molto noto agli addetti ai lavori, che nella vita si occupa di sociale all’interno del Comune di Como – Sempre educato e rispettoso delle scelte del mister, un vero esempio da imitare. La fiamma di Maxwell oggi è viva in noi e non si dovrà mai spegnere, dovrà essere sempre alimentata, ma come? Aiutando la sua famiglia, aiutando i suoi fratelli e le sue sorelle, facendo sport con passione ed umiltà, studiando con dedizione e sacrificio, pregando, amando. Solo così potremmo riempire l’ombra del vuoto che oggi si allunga sul nostro futuro”.

I compagni di squadra, presenti in blocco hanno reso omaggio a questo ragazzo amato da tutti per la sua incredibile freschezza, simpatia e voglia di vivere.

Un’immagine del funerale di Maxwell Osei tratta dall’ampio servizio di Espansione Tv

“Come squadra abbiamo voluto donargli alcuni nostri oggetti, come segno di un legame indissolubile, che proseguirà per sempre”, spiega Andrea Samuelli, il capitano della formazione 2003. Sul feretro bianco ecco allora depositati i guanti del portiere Levrini, la fascia di capitano di Samuelli, un pallone di cuoio con tutte le firme dei compagni, la maglia n.10 del GSV, una foto di squadra e la maglia del bomber del Milan Patrick Cutrone, idolo di Maxwell e assente alla funzione poiché impegnato nei campionati europei con la Nazionale italiana Under 21 di Calcio. Il padre dell’attaccante del Milan, ex compagno di squadra proprio di Pellicanò nei gloriosi anni sportivi del Tavernerio, ha voluto consegnare il cimelio, ricordando con affetto il giovane concittadino venuto prematuramente a mancare. Anche i ragazzi della Polisportiva Colverde hanno reso omaggio creando un cartellone con una grande foto e tutte le firme degli amici.

“Proseguiremo anche nei prossimi giorni a darci da fare per sostenere la famiglia di questo nostro amico che purtroppo non c’è più”, hanno spiegato i compagni di squadra. E così, tramite un veloce passaparola su social network e smartphone, ecco che decine di giovani che magari nemmeno conoscevano direttamente Max, hanno iniziato a darsi da fare per raccogliere soprattutto indumenti che i compagni di squadra porterano regolarmente alla numerosa famiglia di Maxwell (il giovane aveva altri 4 fratelli).

Proseguirà anche la raccolta fondi organizzata dalla Polisportiva Colverde e a cui si è subito unito anche il Gruppo Sportivo Villa Guardia. Chiunque potrà contribuire con un’offerta tramite bonifico sul conto della Polisportiva Colverde con causale “Amici di Maxwell” e IBAN IT21F0521651620000000001900.

 

 

 

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