Nuovo Tigros: opere al Comune per oltre 1 milione di euro

Procedono spediti i lavori in località “Ciavett”, al confine con Lurate Caccivio, dove sorgerà il nuovo supermercato Tigros. Acquisita all’asta l’ex area Filtex (negli anni sono state diverse le proprietà che si erano avvicendate prima dell’azienda tessile di Luisago) Tigros S.p.A., società italiana della grande distribuzione organizzata, fondata nel 1979 dall’imprenditore Luigi Orrigoni e oggi controllata di Agorà Network che opera in Lombardia e in Piemonte, sta facendo passi decisi verso la riconversione dell’intera area. Abbattuto nei giorni scorsi il precedente fabbricato, si sta procedendo ora alla rimozione dei detriti.

Soprassedendo sugli aspetti commerciali dell’operazione, la nascita del supermercato porterà oltre a qualche posto di lavoro, anche alcuni vantaggi tangibili per la viabilità e il territorio. Il progetto del nuovo Tigros, infatti, è stato a lungo sui tavoli dell’Ufficio tecnico comunale prima di uscirne con le dovute autorizzazioni.

E’ di 1 milione e duecento mila euro il computo delle opere concordate di cui la società che gravita nella GDO si farà carico. A partire dall’accesso al supermercato. “Abbiamo concordato una bretella d’accesso che si innescherà direttamente sulla attuale rotatoria della statale Varesina in prossimità del Centerville – spiega il sindaco Valerio Perroni – Da lì prenderà poi il via una controstrada parallela alla SS che permetterà le operazioni di ingresso e uscita”.

Saranno più di 100 i posteggi messi a disposizione degli utenti, mentre il fabbricato del market sarà arretrato rispetto al posizionamento precedente dell’industria serica. Ma non solo. “Nelle opere che dovranno essere compiute abbiamo fatto inserire anche la riqualificazione dal punto di vista idrico dell’intera zona, spesso vittima di allagamenti a causa di tubazioni non idonee alla  raccolta delle acque”. Molti non dimenticheranno, ad esempio, come ad inizio degli anni Duemila l’intera zona finì sott’acqua, con tutte le attività del Centerville devastate dall’improvvisa esondazione dei circostanti torrenti e alvei di raccolta delle acque meteoriche.

Per Tigros, che poco più di due anni fa aveva aperto il nuovo market di Colverde, si tratta di un’altra operazione importante messa a segno nel Comasco, il tutto in un periodo storico in cui non mancano invece in Piemonte le chiusure di alcuni punti vendita (l’ultima a gennaio, nel Novarese).

Per Villa Guardia, invece, si prospetta la riqualificazione di un’area industriale da anni abbandonata, con una cubatura complessiva che a cantiere realizzato sarà comunque inferiore alla precedente costruzione.

 

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