Il nuovo “Skyline” dell’area di via Veneto

Niente più cedri e niente più scuola elementare Gino Negretti. In sei anni lo skyline dell’area di via Vittorio Veneto, che era immutato dal 1929, ha cambiato definitivamente pelle.

Se la vecchia scuola elementare, ormai fatiscente e chiusa da decenni, era stata rasa al suolo nel 2013, è di ieri invece la notizia dell’abbattimento anche degli storici cedri che adornavano l’ingresso alla prima area sportiva-scolastica di Villa Guardia.

Troppo pericolosi, viste le condizioni in cui versavano: gli alberi sono stati tagliati una volta constata l’impossibilità di “recuperarli”. In queste ore sono in corso le operazioni di pulizia dell’area e l’accesso ai parcheggi è stato momentaneamente chiuso.

Con i cedri se ne vanno anche tantissimi ricordi. Sin dagli anni Trenta, infatti, le scolaresche che riempivano le aule della Gino Negretti erano solite farsi ritrarre per la foto istituzionale, proprio sotto le fresche frasche dei possenti alberi. Numerose le immagini raccolte nel libro storico-fotografico “Un secolo di Villa Guardia” in cui spiccano le testimonianze degli alunni immortalati all’ingresso dell’area di via Veneto sotto gli immancabili rami di cedro.

Con l’abbattimento dei due possenti alberi va definitivamente in pensione l’aspetto vintage di un’area da sempre baricentrica per la comunità e che negli ultimi decenni è stata radicalmente trasformata, con le ruspe che hanno ridisegnato dapprima l’adiacente area Gatti, poi l’area dell’ex scuola Elementare e quindi quella dei posteggi, aggiungendo nuovi posti auto, nuove unità abitative, nuove attività commerciali.

 

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