Allarme bomba rientrato: tutti a casa

LVigili del fuoco allarme bomba‘ok è arrivato direttamente dalla Prefettura: “Tutti a casa, si tratta di un falso allarme”. Momenti di panico risolti in una bolla di sapone alla scuola media di Villa Guardia dove, questa mattina, pochi attimi dopo le 12, è giunta una telefonata anonima che indicava la presenza di un’ordigno all’interno dell’edificio.

Immediata l’applicazione del protocollo previsto in questi casi, con la segreteria che ha subito allertato le forze dell’Ordine mentre gli insegnanti, al suono della sirena che invitatava all’evacuazione della scuola, spiegavano agli alunni che “a causa di un corto circuito ad una LIM” era opportuno uscire nel piazzale antistante.Vigili del fuoco allarme bomba

Vigili del fuoco allarme bomba  Detto fatto. Centinaia di ragazzi si sono così subito riversati nel campo da gioco e nel piazzale di via Vittorio Veneto.

Sul posto sono sopraggiunti i soccorritori del 118, i Carabinieri di Lurate Caccivio e due automezzi dei Vigili del Fuoco (di Cantù e Appiano Gentile). Con alunni e docenti tutti “all’aria aperta”, sono così iniziati i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco artificieri alla ricerca del presunto pacco bomba. Vigili del fuoco allarme bomba

Dopo un accurato controllo durato per quasi un’ora e mezza, gli stessi militari che nel frattempo erano in contatto con la Prefettura, hanno ricevuto l’ok a far cessare l’allarme dallo stesso dotto Bruno Corda, Prefetto di Como.

Alle 13.50 ecco allora il rompete le righe, con i soccorritori che hanno fatto rientro alle rispettive basi operative. Anche gli studenti le cui lezioni terminavano alle 14 sono quindi stati invitati a far ritorno a casa. Iniziano ora invece, le indagini per stanare il mitomane che ha fatto scattare l’allarme. “La scuola è dotata di tutti gli strumenti tecnologici per risalire al colpevole insieme agli inquirenti”, hanno commentato i docenti che fino all’ultimo minuto hanno accudito gli alunni, cercando di tranquillizzarli.