Parole d’organo 2019: domani nuovo appuntamento a Civello

Nuovo appuntamento fissato per domani pomeriggio, sabato 17 marzo, a Civello per la quarta edizione del Festival Organistico “Parole d’organo”. Alle 17.30 ecco il secondo degli incontri musicali che si snodano da marzo a novembre e che coinvolgono nomi di prestigio nell’ambito organistico e musicale, dando prestigio alla rassegna stessa e al territorio.

Dopo la brillante esecuzione del giovane Riccardo Quadri, sabato 9 marzo, domani sarà la volta del curatore della rassegna, Mattia Calderazzo (nella foto), che per l’occasione sarà chiamato a sostituire l’amico Bruno Mazzola, purtroppo all’ultimo indisposto e quindi impossibilitato a partecipare.

Il programma scelto per l’occasione sarà incentrato sulle possibilità timbriche dell’Organo Nasoni e Gandini della chiesa SS. Cosma e Damiano e sui corali quaresimali d’eccellenza. A incorniciare questa mezz’ora di musica due marce solenni, una francese all’inizio di Andree Campra e una inglese alla fine di Samuel Wesley. Prevista l’esecuzione di due corali di Johannes Bramsh (o gott du frommer gott) e Johann S. Bach, il delicatissimo “liebster jesu wir sind hier” ed infine due pezzi di Marco Enrico Bossi, il famosissimo Chant du soir e l’Aria dal paese di Ath.

“E’ importante raccontare come, nel mondo musicale, M. E. Bossi sia conosciuto come il “Padre” dell’organo italiano moderno, dove per “organo”, intendo non solo la musica, ma anche la tecnica interpretativa, le soluzioni timbrico-foniche e l’utilizzo di sonorità provenienti da altri Paesi europei – spiega Mattia Calderazzo – Proprio grazie a Bossi furono introdotte e mediate nell’organaria italiana del primo Novecento. Bossi era un promotore del movimento del Cecilianesimo, cioè di strumenti costruiti per la Liturgia ed uno degli esempi è proprio quello dell’organo di Civello”.Marco Enrico Bossi già organista della cattedrale di Como, morì nel 1925 sul bastimento francese De Grasse, durante la traversata atlantica da New York a Le Havre, ritornando da una trionfale tournée negli Stati Uniti.

Parole d’organo si conferma anche quest’anno come una rassegna di incontri musicali di altisimo spessore, con nomi sempre più importanti nel panorama organistico, capaci di valorizzare il bellissimo Nasoni e Gandini della chiesa parrocchiale di Civello, datato 1910 e restaurato dall’organaro di fama internazionale Ilic Colzani, residente a Villa Guardia.

Nel tempo grazie alla fortunata rassegna sono transitati da Villa Guardia grandi artisti di fama mondiale, come ad esempio Monserrat Torrent, Colin Walsh (dalla Cattedrale Inglese di Lincoln), Hans uwe Hilescher (dalla Cattedrale tedesca di Wiesbaden), Marco Lo Muscio (da Roma), Stanislav Surin (dalla Cattedrale di Bratislava) e cosi via.

“Oltre a dare questa opportunità al pubblico, diamo un’opportunità anche ai musicisti del territorio: infatti la rassegna inizia con i Vepri d’Organo, 30 minuti di musica prima della S. Messa delle ore 18.00 del sabato con organisti dei dintorni di Civello”.

SA 9 Marzo ore 17.30 Riccardo Quadri, Organista nella Basilica San Fedele in Como
SA 16 Marzo ore 17.30 Bruno Mazzola, Organista nella Basilica Crocefisso in Como
SA 23 Marzo ore 17.30 Lorenzo Alviggi, Organista ad Albate
SA 30 Marzo ore 17.30 Barbara Berlusconi, Organista a Villa Cortese (MI)
SA 6 Aprile ore 17.30 Corale Regina Pacis, Maccio di Villa Guardia
SA 13 Aprile ore 17.30 Filippo Speranza, Organista a Civello

“Proseguiremo poi nel Mese di Maggio con una serata in ricordo di un amico scomparso l’anno scorso, sempre presente alle nostre serate e che teneva molto ai concerti a Civello: per l’occasione si esibirà il coro LineeArmonica di Tabiago – prosegue il direttore artistico Calderazzo – Nello stesso mese saranno ospiti 4 corali per celebrare con il canto le messe delle 18 delle domeniche, con un felice ritorno dell’Organista del Duomo di Milano e della Corale di Novate Milanese Emanuele Vianelli, che inaugurò l’organo nel 2011, e la Cappella Musicale del Duomo di Como. Nel mese di Luglio ci sarà infine una bella novità: l’orchestra a plettro 1892 Flora, diretta da Matteo Castelli, in una serata sotto le stelle, dove la piazza della Chiesa farà da cornice”.

Dopo l’estate altri 3 eventi di grande importanza e molto diversi tra di loro.

“Per la prima volta ospiteremo un organista israeliano, la schola cantotum gregoriana Concentus Monidicus (che ci farà assaporare un repertorio di Canto Ambrosiano antico) e in ultimo un concerto per Organo e Pianoforte, un duo strumentale molto particolare in cui sarò impegnato con la giovanissima Valeria Bianchi, già vincitrice di diverse borse di studio. La musica dal vivo è unica e irripetibile, in tutti i sensi: impossibile riprodurla uguale. Ogni volta sarà diverso. La bellezza dei suoni non si può riprodurre digitalmente, è impossibile e quell’energia, quella bellezza non la potrai mai paragonare con una riproduzione digitale”.

 

 

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