Civello, concerto in piazza venerdì

Una novità per il festival Parole d’organo della Parrocchia di Civello di Villa Guardia.
L’orchestra a Plettro Flora 1892, si esibirà infatti venerdì 5 luglio alle 21.30 sul piazzale della Chiesa di Civello, dove la meravigliosa vista sul verde e il tramonto faranno da cornice.
Per la prima volta andremo ad ascoltare una rarità di gruppo musicale, infatti è un’orchestra di Mandolini, Mandolcelli, chitarre e contrababssi: tutti strumenti a corda.
Questa orchestra nasce nel 1892 nel lontano 1892. Un lungo e rigido inverno, di quelli che fanno dire “sono almeno quindici anni che non si sente un freddo così”. Data la stagione, il lavoro dei giardinieri diminuiva e nel tempo libero, tra un accordo e l’altro, le prime note “iniziarono a fiorire”. Era proprio l’inverno del 1892 allorché i giardinieri delle ville del primo bacino del lago di Como, che da qualche tempo si incontravano la sera a suonare per diletto, decisero di dar vita a un vero e proprio complesso musicale: venne costituito così il Circolo Flora. “Prima di suonare, dedicate la vostra musica alla persona che più amate e vedrete che tutto andrà per il meglio”, con queste parole l’allora maestro diede inizio alla musica.
Nei primi anni del ventesimo secolo i soci e i suonatori diventarono sempre più numerosi, così come le occasioni musicali: dalle prime esibizioni pubbliche, spesso a bordo delle Lucie, e semplici serate da ballo fino a una vera e propria stagione concertistica, nazionale ed internazionale, grazie all’ingresso, nel 1903, di Arrigo Cappelletti in qualità di direttore artistico. L’organizzazione a Como del concorso mandolinistico internazionale nell’agosto 1906, in occasione dell’Esposizione Internazionale di Milano, ha senz’altro rappresentato il fiore all’occhiello dell’attività dell’orchestra in quegli anni. Ricco il medagliere dei concorsi: primo premio nella sezione eccellenza a Losanna (1911), secondo premio nella divisione eccellenza a Parigi (1912), altri primi premi internazionali a Vicenza, Pavia, Cremona, Ginevra,  Falkenstein. Prestigiosi i nomi di alcuni dei direttori che si sono avvicendati alle redini della formazione: oltre al già citato Cappelletti ricordiamo su tutti Giuseppe Mulazzi, Ugo Bottachiari e Umberto Zeppi.

Nonostante i tempi d’oro del Circolo Flora siano ormai lontani, la passione e la dedizione dei musicanti non viene meno: negli anni ’70 nasce una nuova scuola di strumenti a plettro a Sagnino su iniziativa di Bruno Eccher. Nel 1972 l’orchestra incide il suo primo 33 giri, mentre nel 1999 è la volta di un CD. Abbondino d’Oro nel 2000, massima onorificenza della città di Como, l’Orchestra a plettro Flora 1892 (questo l’attuale nome completo del sodalizio) continua a far fiorire sulle rive del lago di Como le note della sua musica, avendo appena festeggiato il 127° anno di attività sotto la direzione del maestro Matteo Castelli.

Il programma previsto è incentrato su musica barocca con autori musiche di Mandelli, Manente, Barbella, Szordikowski, Shostakovich, Sartori.
L’ingresso come di consueto sarà libero.

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